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DC: MOLINARI METTE IL DITO NELLA PIAGA, MANCA UN PROGETTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio stampa Dc Basiulicata   
Giovedì 20 Settembre 2012 13:10

“Il segretario provinciale di Potenza del Pd Antonello Molinari, censurato dall’ufficio stampa della Giunta Regionale al punto da non comparire nella rassegna stampa di oggi dove c’è posto per tutti e per tutto (persino fatti di cronaca) ma non per lui, ha messo il dito nella piaga: De Filippo e il gruppo dirigente del Pd non hanno un progetto per la Basilicata che verrà dopo questa legislatura regionale”.

E’ il commento del segretario regionale della DC-Libertas Giuseppe Potenza. “Una valutazione politica quella di Molinari che va ben al di là delle colorite e simpatiche espressioni del sindaco di Firenze Renzi e che – aggiunge – non può non preoccupare l’intero sistema politico della regione perché il bene della Basilicata non è certo un fatto privato di casa Pd. La lettura delle affermazioni di Molinari dovrebbe provocare una presa di coscienza e il conseguente scatto d’orgoglio da parte della componente cattolica del Pd che non credo possa continuare a tollerare ulteriormente i fenomeni – sono parole del segretario provinciale del Pd – del carrierismo, dell’occupazione della sanità, degli interessi individuali, del centro sinistra stanco e fermo sino a “De Filippo uomo di potere”. La consapevolezza che da solo il Governatore non ce la può fare, nonostante dopo aver abbandonato i “panni” di Enrico Mattei abbia indossato quelli di Fanfani della Prima Repubblica, e che trappole frenanti sono disseminate soprattutto nel suo partito – dice Potenza – comincia a farsi strada con l’auspicio che si scoperchi la pentola del Partito-Regione. Il compito dei cattolici impegnati in politica fuori e dentro il Pd diventa fondamentale perché tutte le contraddizioni evidenziate nello scontro con l’ex diessino Folino e quanti provengono dall’esperienza post comunista diventino l’occasione per mettere in discussione la classe dirigente lucana che si richiama alla dottrina sociale della Chiesa. Perciò quello di Molinari è uno squillo di tromba per i cattolici a svegliarsi e reagire prima che sia troppo tardi”.

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Settembre 2012 13:14
 

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