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NON SERVE UN PARTITO DEL SUD MA PIU’ SOLIDARIETA’ NAZIONALE PER IL SUD PDF Stampa E-mail
Scritto da Uficio Stampa Dc Basilicata   
Venerdì 31 Luglio 2009 17:03

Con la ripresa del Cinespettacolo “La Storia Bandita” nel Parco Storico Rurale Ambientale della Grancia, un’idea può essere quella di invitare ad assistere allo spettacolo i sostenitori (ufficiali e non) del Partito del Sud  e chi invece da anni persegue la strategia del Partito del Nord.
Senza forzature storiche, sono convinto che sarebbe una formidabile occasione per riflettere su una pagina della nostra (e del Paese) storia di cui fu protagonista il brigante Crocco che ha dato voce all'anelito di riscatto sociale, di rivendicazione di dignità e di libertà di un popolo, il popolo dei cafoni.
Una riflessione storico-politica per chiudere i “conti” con il passato senza processi definitivi e soprattutto per attualizzare i bisogni dei “cafoni” di oggi.
Il punto di partenza è che l’idea di un partito del Sud, senza scomodare gli esperti della Svimez o sociologi, nasce da una oggettiva situazione di difficoltà del Mezzogiorno a far percepire le sue istanze a livello nazionale , ma anche dallo sconforto delle popolazioni meridionali, che si sentono mal gestite e mal governate.

 
Una condizione percettibile anche in Basilicata ad ogni livello sociale, in ogni area del nostro territorio, in ogni categoria.
Tuttavia , una parte rilevante di questa cattiva gestione non dipende da responsabilità del governo nazionale, ma da colpe e inadeguatezze di quelli regionali, nell’impiego dei mezzi finanziari a loro disposizione. Basti osservare che i 240 miliardi dei due Fas del 2000-2006 e del 2007-2013 sono, in gran parte, non spesi perché le Regioni meridionali non hanno saputo farlo e non lo stanno facendo, nei tempi che i programmi europei prevedono.
E’ pur vero che il governo nazionale non ha fatto nulla per sveltire le procedure che ritardano l’impiego meridionale di queste somme e che al Ministero dell’economia fa gioco che gli stanziamenti dei Fas non siano “impegnati”, perché ciò riduce il suo deficit di bilancio.

Il partito del Sud però non appare uno strumento idoneo per questi problemi, semmai serve per complicarli. Infatti, sembra evidente che se le Regioni meridionali non riescono a spendere i soldi dei Fas e parte di queste somme rischia di ritornare a Bruxelles, mentre altre vengono destinate a scopi diversi, occorre che il governo nazionale venga in loro soccorso, per dare luogo a una inversione della rotta .
Concordo con il vice presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Franco Mattia, uno dei pochi “fuori dal coro dell’ortodossia del gruppo dirigente del Pdl”: servono un Patto trasversale per il Sud, più Sud nei partiti di entrambi gli schieramenti e più politica autenticamente meridionalista.
Per noi il punto di riferimento è il nuovo allarme della Chiesa italiana sulle ripercussioni sociali della crisi economica in corso specie nei regioni meridionali, lanciato in occasione della presentazione del ''Prestito della speranza''. Si tratta infatti di raccogliere il richiamo alle diverse realtà, anche istituzionali, per un sostegno a chi ha più bisogno. Tutti insieme siamo chiamati a definire un nuovo paradigma di aiuto alle famiglie capace di superare i soli elementi reddituali ed economici con una certificazione di reputazione individuale e di responsabilità sociale in grado di resistere agli attacchi violenti della crisi economica, per il tempo necessario, nella prospettiva di sostenere i consumi essenziali di investimento nel capitale umano familiare e la sua potenziale capacità di riprendere a fare reddito e creare valore.
Anche perché, come evidenzia la Cei, il principale ammortizzatore sociale, la famiglia appunto, deve poter contare su questo tipo di iniziative, sia per gli interventi di sostegno al reddito tipici dell'azione di welfare assicurata dallo Stato, sia sulla creatività e sulla responsabilità dei soggetti privati intermedi di tutta la società civile ed economica. Dunque la strada da seguire è quella di più solidarietà nazionale verso il Sud

Ultimo aggiornamento Sabato 24 Ottobre 2009 18:21
 

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